In una delle tante fabbriche che affollano le periferie delle nostre città un lavoratore sta assemblando parti di un motore. Prende in mano un avvitatore elettronico per fissare alcune viti. Ad ogni operazione che effettua, il suo polso viene sottoposto ad uno stress e a vibrazioni che, come per tanti altri in quella fabbrica, si ripeteranno ogni volta, anche migliaia di volte durante la giornata.

Il primo segnale della patologia che colpisce la maggior parte di questi operai è un leggero formicolio alla mano che nel tempo diventerà dolore per atrofia muscolare: è questa la “sindrome del tunnel carpale”.

Il passo successivo sarà la richiesta da parte dei lavoratori della malattia professionale.

Ecco alcuni dati statistici del 2016 estrapolati dalla relazione annuale dell’INAIL:

60.000 circa le denunce di malattie professionali dei lavoratori italiani

delle quali il 64% sono malattie del sistema osteo-scheletrico, tra cui rientra la sindrome del tunnel carpale

Considerando queste statistiche, risulta chiaro come il benessere dei lavoratori sul luogo di lavoro sia direttamente collegato alla loro attività lavorativa e come quest’aspetto non debba essere trascurato da parte dell’azienda, perché una maggiore attenzione alla persona si trasforma in risparmio dei costi, ma anche in aumento di produttività.

Molte aziende hanno capito che questo è un’opportunità e hanno provveduto a dotarsi dei strumenti ergonomici per i loro dipendenti.

Sintomo: dolore al polso

Il dolore al polso è molto fastidioso ed è più frequente di quello che si crede. Può anche diventare cronico e trasformarsi in sindrome del tunnel carpale. Questi disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico si sviluppano gradualmente nel tempo come prodotto di sollecitazioni meccaniche ripetute.

Soluzione consigliata

Per le fasi di assemblaggio manuale che richiedono l’uso di avvitatori elettronici, la cosa migliore da fare è utilizzare dei bracci di reazione. Questi strumenti permettono di annullare la forza di reazione prodotta in fase di arresto dall’avvitatore, evitando traumi al polso dell’operatore.

I bracci prevengono i diversi fattori di rischio al quale sono sottoposti gli operatori del settore manifatturiero, riducendo gli effetti negativi dovuti allo sforzo e alle vibrazioni e migliorando l’ergonomia della postazione di lavoro.

Per le fasi di avvitatura dei processi industriali utilizza soluzioni progettate per il rispetto dei criteri ergonomici >>

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Pubblicato da Luisa Olivo

Digital Marketing Manager & Inbound Specialist in BNP Srl - Azienda che progetta e realizza soluzioni e componenti ergonomiche avanzate per l'industria manifatturiera.

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