La tematica dell’industria 4.0 viene spesso affrontata dalle PMI (e dalle MPMI – molto piccole e medie imprese) del nostro territorio in funzione di un mero risparmio economico derivato dalla possibilità di usufruire dell’iperammortamento.

Questo è un metodo sbagliato, che spesso produce risultati non in linea con i criteri che invece l’imprenditore dovrebbe perseguire. L’idea che si possa usufruire di benefici fa perdere di vista l’obiettivo principale per il quale è stata attivata lagevolazione.

Come iniziare?

L’approccio corretto, secondo la nostra esperienza, è quello di partire dalle esigenze dell’azienda:

  1. È indispensabile avere ben chiaro lo schema di funzionamento “a macro blocchi” dell’azienda.
  2. Devono essere identificati macchinari che aumentino la produttività e la qualità del prodotto.
  3. Il focus dell’azienda deve essere l’efficientamento produttivo e della qualità del prodotto e NON l’iperammortamento.

Verifica interconnessione macchine e controllo da remoto

Definiti i “macro blocchi” nei quali un processo produttivo può essere scomposto, l’azienda procede con le seguenti azioni:

  • Identifica i possibili fornitori ed effettua, anche con l’aiuto di consulenti esperti, un’attenta analisi con i fornitori per capire la effettiva collegabilità dei macchinari individuati, che spesso viene offerta in opzione. È comunque necessario analizzare i protocolli di comunicazione in input/output (prerequisiti I4.0), ed è questa la fase più importante.
  • Verifica la possibilità di tele-manutenzione o rilevamento stati macchina da remoto in tempo reale (real time monitoring).

Analisi macchinari e interfacce

In seguito, si procede quindi con una macro analisi sui singoli macchinari e sulle possibilità di collegamento tra loro, valutando anche le interfacce operatore (HMI) e eventuali HW (hardware) dedicati richiesti.

Le derive di processo sono degli scostamenti dalle condizioni ottimali proprie di un processo produttivo.

Un importante aspetto riveste la possibilità di avere il controllo delle derive di processo, del degrado delle prestazioni macchina, dell’aumento tempi ciclo, generando automaticamente allarmi quando questi siano superiori ad uno standard predefinito.

Il sistema Industria 4.0 di fabbrica

Giunti a questo punto, il progetto deve collegare tra loro questi (nuovi o vecchi) macchinari per realizzare un’azienda intelligente della quale si abbia un completo controllo.

Per Revamping s’intende un’intervento di aggiornamento del macchinario che è finalizzato ad una sostanziale modifica dello stesso.

Nel caso di vecchi macchinari si può pensare di collegarli mediante opportuni sensori, che consentano il revamping degli stessi e la loro collegabilità al sistema Industria 4.0 di fabbrica.

I vantaggi della digitalizzazione 4.0

Tutto questo si traduce in benefici effetti sul tema dell’efficienza, del monitoraggio e della programmazione attività.

Comporta un maggiore controllo sui sistemi, aumentando la flessibilità della produzione e la capacità di risposta alle esigenze del mercato/cliente.

Gli strumenti della digitalizzazione dei processi

Il Software SMMSmart Manufacturing Manager – che Sogea Srl propone, ha un ruolo d’interfaccia con tutte le varie postazioni/macchine che il cliente intende collegare.

Si tratta quindi di una piattaforma software per modellizzare gli scenari delle fabbriche.

Lo scopo è quello di integrare le varie isole di lavoro, permettendo la condivisione dei dati ed il loro uso ottimale al fine di migliorare la pianificazione della produzione e la gestione aziendale complessiva.

Il software SMM si compone di due moduli, dalle differenti funzioni:

Il modulo MANAGER

  • Configurazione delle postazioni di lavoro.
  • Configurazione cicli di lavoro e fasi.
  • Configurazione tool installati nella postazione di lavoro in relazione alla fase di lavoro (es. avvitatore, robot collaborativi,…).
  • Monitoraggio in tempo reale del flusso di informazioni.
  • Diagnostica e gestione allarmi.

Il modulo OPERATOR

  • Visualizzazione delle fasi di lavoro, con istruzioni multilingua.
  • Consultazioni istruzioni dettagliate per fase.
  • Coordinamento tool in fase di utilizzo della postazione.
  • Possibilità di compilare delle check-list di controllo per le singole fasi di lavoro.
  • Consentire all’operatore di dichiarare scarti di produzione o segnalare problematiche in fase di assemblaggio.

Il software SMM, mediante opportuni connettori customizzabili secondo le specifiche degli apparati da interconnettere, consente il rilevamento dei dati dalle periferiche (anche non presidiate) che eseguono lavori per i quali vi è un’effettiva necessità di tracciabilità. Questo sia per verificare i tempi ciclo che per evidenziare eventuali scostamenti tra i cicli teorici e quelli reali.

In questo modo, permette un efficace controllo di tutti i processi produttivi.

Inoltre, possono essere attivati alert automatici in caso di malfunzionamenti. Possono essere evidenziate problematiche rilevate dal sistema e/o attivate manutenzioni a quei macchinari che risultassero fuori dalle specifiche previste.

Concludendo, per attuare il processo di digitalizzazione 4.0 dei processi produttivi di un’azienda è necessario un software di controllo e gestione che permetta di tracciare completamente il processo produttivo e di gestire il controllo qualità.

Se sei interessato a saperne di più sui sistemi di digitalizzazione dei processi produttivi ti invito a contattarmi al mio profilo Linkedin. Mentre, se vuoi ricevere maggiori informazioni sul software SMM scrivi al seguente link: www.bnpsrl.com/it/contatti

Claudio Stecca

Pubblicato da Claudio Stecca

CEO di SOGEA Srl - Azienda che sviluppa e realizza soluzioni software dedicate alle diverse e complesse esigenze delle PMI coinvolgendo tutti gli aspetti strategici del loro business, dall'area amministrativa-finanziaria fino alla produzione.

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