Quando parliamo di esoscheletri, vengono subito in mente scenari di fantascienza visti in qualche film. Oggi questi dispositivi tecnologici sono sempre più presenti nella vita di tutti i giorni, soprattutto in alcuni settori lavorativi.

Gli esoscheletri vennero utilizzati per la prima volta in ambito militare nel 1965. In seguito all‘innalzamento dell’età media dei lavoratori, sono stati introdotti nelle fabbriche per migliorare l’ergonomia delle persone.

Cosa sono gli esoscheletri e come funzionano ?

Questi supporti ergonomici indossabili esterni (da cui il prefisso eso) sono in grado di potenziare le capacità fisiche di chi li utilizza. Potremmo definirla una specie di muscolatura artificiale, un aiuto che ci permette di faticare meno e lavorare più a lungo.

Più nello specifico, gli esoscheletri sono di particolare aiuto per il sollevamento pesi, la camminata, l’equilibrio e la mobilità generale. I modernissimi dispositivi – spiegano gli esperti – generano, ad esempio, una riduzione del 30% dell’affaticamento dei muscoli principali della spalla.

Negli ultimi anni gli esoscheletri si stanno diffondendo, come i cobot, nel mondo dell‘Industria, come supporto per l’operatore migliorando la qualità del lavoro.

Quanto sono diffusi gli esoscheletri ? E dove?

Nel 2018 sono state vendute 7 mila unità in ambito manifatturiero, ma il potenziale di richiesta del mercato sarebbe di 60 mila unità per tutte le tipologie con un tasso di crescita previsto di oltre il 50% dal 2019 al 2024. Secondo le proiezioni dell’ IFRInternational Federation of Robotic – entro quest’anno gli esoscheletri arriveranno a toccare le 10 mila unità.

In Giappone il governo prevede di spostare a 70 anni l’età per andare in pensione, attualmente fissata a 65. Questo perché il paese del Sol levante vede da alcuni anni un drastico invecchiamento demografico, con il primato mondiale di over 65 che rappresentano circa il 28,4% della popolazione e, secondo le previsioni, raggiungeranno addirittura il 40% entro il 2060. A causa del ridotto ricambio generazionale, entra in gioco la tecnologia e in particolare l’affascinante e innovativo mondo della robotica.

Da sempre il Giappone è all’avanguardia sul tema e sempre più fabbriche utilizzano gli esoscheletri per migliorare le prestazioni dei lavoratori in età avanzata. Queste attrezzature tecnologiche supportano gli sforzi degli operatori e ne semplificano i movimenti.

Il settore industriale è quello in cui si verificano maggiormente casi di malattie professionali, con problemi per lo più al sistema osteomuscolare.

Ma gli esoscheletri possono essere di aiuto anche in altri impieghi: dalle costruzioni all’elettrodomestico, fino all’agricoltura, ai servizi e nel settore automobilistico. Si sta valutando l’introduzione degli esoscheletri anche in odontoiatria e negli studi dentistici.

Per esempio, in Italia il loro utilizzo è diffuso soprattutto nel campo della riabilitazione, permettendo il recupero motorio in caso di Ictus, Parkinson e Sclerosi multipla ma anche per lesioni midollari e traumi cranici.

Le tecnologie robotiche indossabili e la riduzione delle malattie professionali

In futuro, gli esoscheletri potrebbero consentire di ridurre gli incidenti oltre ad abbassare notevolmente la frequenza delle malattie professionali tipiche di lavori ripetitivi e usuranti, come il trasporto di materiale o l’utilizzo di attrezzi pesanti (avvitatori, etc … ).

Non un robot che sostituisce l’uomo, quindi, ma una guida per le mansioni più pesanti oppure per quelle in cui la precisione e la reattività umana rimangono ancora insuperabili.

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fonte: FB page @Skelex

Nuovi esoscheletri per gli arti superiori

Nel settore industriale Skelex, società specializzata nella produzione di esoscheletri d’avanguardia, ha sviluppato particolari tipologie di prodotti che riducono l’affaticamento muscolare degli operatori che lavorano in piedi utilizzando a lungo le braccia, con benefici per l’ergonomia delle spalle e della schiena.

Skelex 360° è un dispositivo meccanico leggero di facile utilizzo che aiuta gli operatori industriali nei lavori ripetitivi riducendo lo stress muscolare degli arti superiori. È l’esoscheletro più avanzato a 360° sotto i 3 Kg.

Sei interessato a saperne di più sugli esoscheletri di nuova generazione Skelex ?

Come rivenditore autorizzato di Skelex, noi di BNP possiamo fornirti le informazioni di cui hai bisogno. Contattaci al seguente link: https://www.bnpsrl.com/it/contatti

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Pubblicato da Luisa Olivo

Digital Marketing Manager & Inbound Specialist in BNP Srl - Azienda che progetta e realizza soluzioni e componenti ergonomiche avanzate per l'industria manifatturiera.

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