Internet delle Cose (o IoT, Internet of Things) è un’evoluzione dell’uso della Rete in cui gli oggetti interconnessi acquisiscono “intelligenza”, si rendono riconoscibili e possono comunicare con altri oggetti, persone, processi. Il numero delle imprese italiane che decidono di adottare una strategia digitale per rimanere concorrenziali rispetto al mercato sta crescendo.

La digitalizzazione dell’impresa ha come vantaggio una maggior produttività ed efficienza aziendale grazie all’automazione dei processi. Ma anche quello di apportare un rinnovamento all’interno delle realtà imprenditoriali diffondendo la cultura dell’innovazione.

Industria 4.0 è un nuovo approccio nella gestione della produzione in rapporto alle richieste del mercato.

L’unica via per ottenere maggiore flessibilità, maggiore qualità e velocità di esecuzione degli ordini è quella di trasformare la fabbrica in 4.0 attraverso la digitalizzazione dei processi produttivi.

Nella smart factory le macchine si ottimizzano e si configurano automaticamente attraverso la tecnologia digitale per ottimizzare i processi di produzione e migliorare la qualità dei prodotti.

Il miglioramento continuo nella fabbrica 4.0

Ma nell’Industria 4.0 la tecnologia digitale è solo lo strumento. Alla base devono esserci i principi e le metodologie che hanno rivoluzionato il luogo di lavoro e l’organizzazione delle aziende: Lean Production e TPS.

L’obiettivo del miglioramento continuo, che ottimizza i processi produttivi cercando di ridurre al minimo gli sprechi e nello stesso tempo la ricerca di una maggiore vivibilità dell’ambiente di lavoro concorrono alla trasformazione dei processi produttivi.

La ricerca tecnologica viene in aiuto per sviluppare nuovi strumenti e tecnologie innovative che velocizzano il processo – IoT – e rendono il lavoro dell’uomo meno gravoso – robot collaborativi.

Creare un ambiente di lavoro 4.0 significa quindi digitalizzare il processo cercando il miglioramento continuo.

E in questo processo l’uomo deve essere al centro. Il cambiamento deve coinvolgere l’intera organizzazione del lavoro con una visione a lungo termine.

La progettazione di un ambiente di lavoro sicuro e confortevole che garantisca il benessere dell’uomo con la possibilità di adattarsi alle sue esigenze dovrebbe essere un punto saldo della fabbrica digitale.  Contribuirebbe a risolvere i problemi legati a strutture produttive rigide e poco uomo-centriche aiutando il reinserimento di lavoratori con ridotte capacità lavorative e risolvendo il problema dell’invecchiamento della popolazione lavorativa.

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Pubblicato da Luisa Olivo

Digital Marketing Manager & Inbound Specialist in BNP Srl - Azienda che progetta e realizza soluzioni e componenti ergonomiche avanzate per l'industria manifatturiera.

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