Come si vince la sfida di questa nuova rivoluzione industriale chiamata Industria 4.0? Quali sono le risposte che possiamo dare alla crescente necessità di avere competenze molto diverse all’interno della propria azienda?

Il modo migliore è creare una rete di relazioni fatta di più persone, in cui si riceve e si dà reciprocamente e dove si scambiano conoscenze, competenze ed informazioni.

Consolidare i rapporti con altre aziende, con altri imprenditori, anche se a volte può risultare difficile, è la strada migliore da seguire, soprattutto in un Paese come l’Italia dove il contesto economico è formato principalmente da PMI, che possono – attraverso attività di networking – fondere competenze diverse con l’obiettivo di sviluppare nuovi progetti di business aiutandosi a vicenda per far crescere le rispettive attività. Tutto questo si traduce in una frase: “l’unione fa la forza”.

Come partire?

Si inizia da un contatto con un’altra persona definendo uno scopo ben preciso, un obiettivo condiviso da tutte le parti in causa. Tutto ciò porterà successivamente alla creazione di altre relazioni, strutturate appunto per raggiungere l’obiettivo iniziale.

Servirà molto tempo prima che i rapporti si consolidino e la difficoltà maggiore sarà quella di riuscire a trasferire a tutti i livelli aziendali l’importanza di poter lavorare in network . Ogni singola persona all’interno dell’azienda dovrà essere da una parte disponibile a condividere conoscenze e know-how, dall’altra avere l’atteggiamento giusto che gli permetta di apprendere e acquisire competenze prima sconosciute.

Incontrare personalmente altri imprenditori e stabilire nuove relazioni di business, però, a volte non è semplice: questa operazione richiede una grossa dose di fiducia reciproca. Il dispendio di energie e risorse non è poco e il rischio che il progetto fallisca è sempre presente proprio perché ogni azienda, com’è giusto che sia, è concentrata principalmente sul proprio business.

Credo che lavorare in network per le piccole e medie imprese significhi potersi confrontare con i grandi gruppi industriali e diventare più competitivi in un mercato altamente specializzato, globalizzato e in continua evoluzione.

Come si fa Networking?

Networking, in breve, vuol dire:

  • Fondere competenze, conoscenze e know-how molto diversi tra di loro per sviluppare progetti comuni,
  • Approcciare nuovi mercati per intraprendere nuove sfide,
  • Sviluppare competenze strategiche che permettano di penetrare il proprio mercato in maniera più mirata ed efficace,
  • Garantire ai propri clienti dei servizi e dei prodotti di alta qualità,
  • Aumentare la capacità competitiva delle singole aziende

Ma significa anche:

  • Rischiare prendendosi le responsabilità in uguale misura,
  • Sacrificarsi insieme quando le cose sembrano non funzionare,
  • Condividere i piccoli fallimenti che inevitabilmente il progetto comune troverà lungo il suo percorso.

Lavorare in network è una prassi oramai consolidata per noi di BNP. Il percorso intrapreso circa 10 anni fa, non privo di ostacoli, sta dando risultati molto importanti e soddisfazione reciproca alle aziende che hanno intrapreso questa strada assieme a noi.

Per conoscere le nostre soluzioni potete visitare il sito www.bnpsrl.com, mentre se vi interessa approfondire la tematica del networking vi invito a contattarmi al mio profilo Linkedin

Avatar

Pubblicato da Carlo Pettenon

General Manager in BNP Srl - Azienda che progetta e realizza soluzioni e componenti ergonomiche avanzate per l'industria manifatturiera.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *