Nell’epoca della “personalizzazione di massa”, passando dal web 4.0 ai configuratori di prodotto, le aziende interagiscono sempre più con i clienti per capire le loro preferenze e orientare al meglio la produzione.

La gestione dei dati per il costante monitoraggio e l’identificazione del prodotto lungo l’intera supply chain sono esigenze sempre più sentite nell’epoca dell’Industria 4.0

La digitalizzazione permette di reingegnerizzare i processi attraverso soluzioni ERP più integrate, funzionali ad una più efficiente condivisione e sincronizzazione dei dati. Quando parlo di “reingegnerizzare i processi”, intendo riprogettare radicalmente e riconcettualizzare la propria organizzazione, il sistema di produzione e le dinamiche di lavoro.

Digital Supply Chain

I fattori tecnologici influenzano profondamente l’evoluzione del lavoro.

Il tema della tracciabilità si ripropone ogni volta che ci troviamo di fronte a un problema di qualità o sicurezza delle merci destinate al cliente: la riduzione dei richiami dei prodotti, l’individuazione di quelli difettosi nella fase iniziale del processo produttivo e la possibilità di modificare il piano produzione per eliminare le cause dei difetti.

Tutto questo sottolinea l’importanza d’identificare e tracciare i prodotti e le parti che li compongono nel modo più efficace e scrupoloso possibile.

Le aziende, spinte dal paradigma dell’Industria 4.0, si stanno sempre più equipaggiando con tecnologie che consentano il costante monitoraggio e l’identificazione dei prodotti lungo l’intera catena di distribuzione, trasformandola in digital supply chain, dall’acquisto delle materie prime al prodotto finito, attraversando le fasi di produzione, imballaggio e consegna.

” La tracciabilità è la capacità di tracciare la storia, l’applicazione e localizzazione di un entità attraverso la registrazione dei dati” – Normativa ISO8402

In poche parole, l’obiettivo è quello di capire come il processo sta funzionando, accedendo in tempo reale alle informazioni sui loro prodotti.

Uno dei vantaggi dati dalla tracciabilità è quello di indicare i requisiti di manutenzione preventiva e segnalare le condizioni dei componenti
tempestivamente .

IIoT – Industrial internet of things

Le diverse tecnologie utilizzate acquistano una considerazione sempre maggiore nel settore industriale. La loro unione crea opportunità senza precedenti, eliminando molti dei tradizionali vincoli tecnologici imposti ai sistemi di automazione.

La fabbrica intelligente può essere considerata una tendenza a medio o lungo termine.

Le tecnologie IoT includono connettività, rete, analisi dei big data, elaborazione cloud, elaborazione fog, comunicazione wireless, sistemi fisici cibernetici ed elaborazione periferica.

In questo processo di trasformazione si delineano alcuni principali segmenti di sviluppo:

  • Internet of Things, Big data, Open Data, Machine to Machine,  Cloud computing
  • Analytics
  • Interazione uomo e macchina
  • Manifattura additiva, stampa 3D, robotica

I vantaggi

Per le aziende manifatturiere c’è sempre più l’esigenza di una produzione gestita digitalmente.

La digitalizzazione del processo consente di mappare in modo completo tutte le attività, a raccogliere i dati e i flussi d’informazione del processo produttivo con risparmio di tempo e di costi per garantire alti livelli di performance.

Diventa una necessità per le imprese per restare al passo con i tempi e le moderne tecnologie, ottimizzando i processi di acquisizione e gestione delle informazioni e aumentando la rapidità di risposta alle condizioni volatili del mercato con evidenti vantaggi competitivi rispetto alla concorrenza. Come per la condivisione in tempo reale di dati e statistiche in modo sicuro in tutte le parti del mondo.

Una produzione 4.0 permette di sviluppare il manifatturiero avanzato in alcuni punti:

  • Flessibilità: intesa come capacità di adeguare la produzione alle esigenze/richieste del cliente
  • Velocità: i processi  produttivi diventano più efficienti con l’aiuto delle nuove tecnologie
  • Produttività: tempi di setup e fermi macchina ridotti
  • Qualità: obiettivo zero difetti e zero scarti.
  • Competitività: aumentare la qualità del prodotto, la flessibilità e la velocità di adeguarsi alle richieste del cliente sono fattore chiave per le realtà manifatturiere.

Alcuni dispositivi aiutano per esempio ad indicare i requisiti di manutenzione preventiva e comunicare la condizione dei componenti tempestivamente. L’acquisizione in tempo reale di questi dati di produzione permette la gestione degli allarmi.

Manufacturing 4.0

Uno dei vantaggi dei sistemi IIoT di ultima generazione consiste nell’eliminazione dei compartimenti stagni. Infatti, Le tecnologie finora agivano in autonomia.

Le nuove tecnologie rispondono alla necessità, sempre più emergente, della connessione dei sistemi di automazione esistenti con i sistemi del ciclo di vita e della catena di valore dell’azienda. Questo senza necessariamente la sostituzione di sistemi di automazione esistenti, ma investendo in tecnologie innovative IoT.

L’implementazione è complessa e richiede la creazione di nuovi standard per consentire la convergenza di sistemi IT (Information Technology) e OT (Operation Technology).

Oggi sono disponibili diverse tecnologie che consentono l’identificazione automatica in linea dei prodotti: dai più diffusi lettori di codici a barre 1D, matriciale 2D ai sistemi di lettura caratteri OCR (Optical Character Recognition).

La tecnologia applicata all’industria 4.0 significa anche l’utilizzo di nuovi strumenti: sistemi integrati di gestione digitale dei dati. Vengono richiesti software sempre più innovativi di configurazione dei processi per il controllo della qualità totale.

Le più avanzate soluzioni tecnologiche compiono simultaneamente operazioni multiple sia di lettura codici e OCR, sia di controllo qualità del prodotto.

Inoltre, la progettazione dei layout produttivi e delle tecnologie integrate considera oggi anche il concetto di User Experience, focalizzandosi sul rapporto tra la persona e le tecnologie, come nella gestione di robot collaborativi.

Riassumendo, le principali direttrici di sviluppo che rendono la gestione della produzione 4.0 strategica sono:

  • HUMAN-CENTERED MANUFACTURING: interazione uomo-macchina
  • CONTROLLO QUALITÀ: monitoraggio e tracciabilità dei processi in ogni fase
  • FLESSIBILITÀ: adattabilità nella gestione di componenti diversi

Spetta ora alle imprese adeguarsi alla rivoluzione digitale in corso a vantaggio della propria competitività.

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Pubblicato da Luisa Olivo

Marketing & Social Media Manager in BNP Srl - Azienda che progetta e realizza soluzioni e componenti ergonomiche avanzate per l'industria manifatturiera.

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