Quando incontro persone che si occupano di Industria 4.0, si parla di miglioramento del processo, tracciabilità, qualità, flessibilità e tanti altri temi che ormai sono di uso comune.

Non sempre però incontro aziende e persone che ne fanno parte, che abbiamo veramente associato il valore della persona al processo produttivo.

Secondo la logica e la filosofia che ci affanniamo a spingere ed a condividere in BNP, l’operatore non può essere escluso da questo processo di trasformazione industriale e tanto meno può esserne escluso in fase di scelta.

Una produzione perfettamente gestita

Mi spiego: se devo decidere, valutare e pensare ad un nuovo lay-out del reparto produttivo per il quale si vuole ottenere una produzione perfettamente gestita, non solo è possibile farlo in una logica di applicazioni tipiche della industria manifatturiera, ma ritengo che il futuro passi proprio da questo tipo di visione e con-divisione con chi “muove le mani” tutti i giorni.

In Italia in particolare, da molti anni ormai, le produzioni massive si sono spostate verso altri mercati dove il costo della manodopera è molto basso ed il prodotto può essere gestito in buona parte da processi quasi completamente automatizzati.

Nelle “nostre fabbriche” si producono prodotti di alta e altissima qualità, dove la specializzazione e il design ci distinguono nel mondo e dove l’apporto umano è non solo indispensabile in quanto i lotti non giustificherebbero impianti ad alta automazione, ma l’occhio e la flessibilità garantita da un operatore in “carne ed ossa” fa molta differenza.

L’operatore del futuro 4.0

Come mettere assieme artigianalità con necessità di controllo e completa tracciabilità del processo?

L’operatore del futuro 4.0 sarà giocoforza attore principale in un processo per il quale tutto ciò che viene compiuto non trova nessuna ( o quasi nessuna ) operazione senza un filtro / controllo cosiddetto passa-non passa, ovvero l’ insieme di controlli interposti nelle fasi di lavoro del processo stesso.

In questa materia il mercato offre una quantità impressionante di sistemi di visione, sensoristica e software capaci di ottenere il cosiddetto controllo di processo e di produttività.

A questo aggiungo solo un’ultima provocazione: si tiene conto anche delle necessità fisiche – ergonomiche e cognitive della persona ?

A questo scopo, posto la foto di un esterno di fabbrica visitata la scorsa settimana che mi ha fatto molto ben sperare! Complimenti a MASTER ITALY di Coversano (BA).


Manifesto pubblicitario affisso all’esterno dell’azienda Master Italy di Coversano (BA)

Per conoscere il nostro modello di produzione 4.0 che mette al centro la persona potete visitare il sito www.bnpsrl.com, mentre se vi interessa approfondire questo tema vi invito a contattarmi al mio profilo Linkedin.

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Pubblicato da Cesare Zaccaria

Responsabile Commerciale in BNP Srl - Azienda che progetta e realizza soluzioni e componenti ergonomiche avanzate per l'industria manifatturiera.

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