Spesso pensando alle moderne linee di produzione, ci si immagina un’ambiente rumoroso popolato da robot e da macchine automatizzate che si muovono con una sequenza ripetitiva e a cadenza ritmica.

In realtà negli ultimi tempi, lo scenario è cambiato e sta evolvendo rispetto a quelle che erano le previsioni di totale automazione, generate dallo sviluppo dell’Industria 4.0.

Negli stabilimenti produttivi, infatti, stiamo assistendo ad un fenomeno che indica un’inversione di tendenza: i robot collaborativi si stanno diffondendo ad un ritmo più veloce rispetto a quelli industriali.

Collaborative robots, anche detti Cobots

Ma cosa si intende esattamente per robot collaborativi?

I cobot sono robot di ultima generazione, specializzati in compiti specifici. Si differenziano dai “classici” robot industriali impiegati nelle catene di montaggio perché lavorano in sicurezza insieme all’uomo in spazi più ridotti e senza l’utilizzo di barriere, con vantaggi in termini di costi.

In genere, al robot collaborativo vengono assegnati lavori con movimenti ripetitivi, che più affaticano il lavoratore e che aumentano il rischio ergonomico.

In questo modo, l’impiego dei cobot riduce i tempi morti del processo produttivo che inevitabilmente si vengono a creare durante queste attività, permettendo un aumento della produttività aziendale e la riduzione dei costi. Sono queste, infatti, le motivazioni che spingono molti imprenditori a scegliere un robot collaborativo.

Robot collaborativi vs robot industriali

Ma cosa differenzia esattamente i robot industriali da quelli collaborativi?

In sintesi, i robot industriali sono progettati per lavorare in modo autonomo all’interno di gabbie. Mentre i robot collaborativi sono pensati e utilizzati per lavorare a fianco dell’uomo. Per questo motivo sono di dimensioni più ridotte, più flessibili e facilmente programmabili.

I primi eseguono con celerità operazioni legate alla produzione di massa, i secondi aiutano l’operatore nello svolgimento di attività ripetute.

Sicurezza, versatilità, semplicità

Quali vantaggi hanno i robot collaborativi rispetto a quelli industriali?

  • I cobot sono sicuri perché dotati di sistemi sofisticati di sicurezza, nel dosaggio della forza e nel monitoraggio continuo dell’attività attraverso l’utilizzo di telecamere.
  • Sono versatili perché, a differenza dei robot industriali tradizionali, possono essere riprogrammati infinite volte per innumerevoli mansioni da svolgere. Inoltre si distinguono per la rapidità d’integrazione nella linea di produzione.
  • I cobot sono di semplice installazione e programmazione. Sono specializzati nello svolgimento specifiche mansioni, che imparano direttamente sul campo. La capacità di auto-apprendimento permette loro di memorizzare e replicare le azioni svolte precedentemente dall’operatore umano.
Quando si parla di robot antropomorfo s’intende un automa in grado riprodurre alcune caratteristiche dell’uomo, di imitarne alcuni tratti distintivi come i movimenti e alcune abilità percettive.

I robot collaborativi sono robot antropomorfi con movimenti su sei assi.

I cobot vengono progettati per rispettare i criteri di sicurezza, di flessibilità e per lavorare a stretto contatto con l’operatore senza barriere di protezione.

I nuovi trend della robotica

I robot collaborativi stanno crescendo ad un ritmo molto più veloce dei robot tradizionali.

Secondo i recenti dati rilevati da IFRInternational Federation of Robotics – il numero dei cobot installati nel mondo nel 2018 è cresciuto del 23% rispetto al numero di quelli installati nell’anno precedente, contro una crescita del 5% di quelli tradizionali.

IFR report

IFR

Ma vediamo meglio le ragioni di questa crescita.

Uno dei punti principali è che i robot collaborativi rappresentano una soluzione alternativa all’automazione per le PMI, potendo essere utilizzati per attività ripetitive e in particolari lavorazioni richieste per la realizzazione di specifici prodotti.

I cobots, infatti, intercettano con più facilità i cambiamenti dei modelli di produzione attuali che tendono sempre più a realizzare una produzione personalizzata.

Inoltre, costruire un impianto completamente automatizzato rappresenta un investimento significativo per un’azienda. Il cobot, invece, comporta un investimento inferiore che può essere indirizzato a risolvere problematiche specifiche.

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Pubblicato da Luisa Olivo

Digital Marketing Manager & Inbound Specialist in BNP Srl - Azienda che progetta e realizza soluzioni e componenti ergonomiche avanzate per l'industria manifatturiera.

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