Il concetto di SMED (Single Minute Exchange of Die) si integra all’interno della Lean Manufacturing e nasce dall’esigenza di ridurre i tempi di setup macchina.

Esigenza che coinvolge sempre più aziende di tutti i settori, per la complessità di produrre con la massima efficienza lotti di produzione sempre più piccoli. Perché il cliente di fatto ordina lotti sempre più piccoli, senza tuttavia riconoscere aumenti dei prezzi.

Il mercato è cambiato, ormai da qualche anno. Come possiamo pensare di non subirne le conseguenze se ci comportiamo esattamente come ieri?

Il significato del termine One Piece Flow si sintetizza in «un pezzo alla volta».

Per i prodotti del futuro, dobbiamo necessariamente pensare al loro sviluppo in ottica one piece flow, esasperando al massimo il concetto. Ma questo è un altro tema.

Il problema oggi, in produzione, sono i continui cambi di prodotto, sempre più frequenti, con tempi (e quindi costi) di setup che posso arrivare a superare i costi di “trasformazione”, che sono gli unici costi che il cliente è disposto a pagare.

Lo SMED è un sistema potente che può aiutare, in modo concreto, a ridurre i tempi di setup.      

Lo “switch” tra un lotto e un altro non deve rappresentare un problema, con la necessaria conseguenza di poter produrre Just in Time, contribuendo a creare e sostenere nel tempo un sistema pull.

Nelle aziende che adottano la filosofia Lean, sistema pull significa passare da una produzione organizzata per lotti (e quindi in push), tipica della filosofia di produrre appunto per lotti, ad una produzione a flusso tirato (in pull). In un sistema di gestione pull, l’ingresso dei prodotti in produzione non è anticipato rispetto agli ordini.

LA METODOLOGIA

La metodologia SMED si divide in più fasi che sintetizzo in:

  1. Individuazione dei set-up interni ed esterni e fase preparatoria,
  2. Conversione del maggior numero di set-up interni in esterni,
  3. Miglioramento delle operazioni di set-up interno,
  4. Miglioramento delle operazioni di set-up esterno.

I RISULTATI

Gli effetti dovuti all’applicazione dello SMED si possono riassumere nei seguenti punti:

  • Maggiore flessibilità,
  • Tempi di attrezzaggio/set up ridottissimi,
  • Maggiore produttività in tempi inferiori,
  • Maggiore soddisfazione del cliente,
  • Assenza di sovrapproduzione,
  • Migliore organizzazione del lavoro per gli operatori.

Se vuoi conoscere alcuni esempi di strumenti che applicano il metodo SMED e i principi della Lean Production nelle linee di produzione industriali visita la seguente pagina: https://www.bnpsrl.com/it/leanproduction

Gianantonio Padesi

Pubblicato da Gianantonio Padesi

Commerciale in BNP Srl - Azienda che progetta e realizza soluzioni e componenti ergonomiche avanzate per l'industria manifatturiera.

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